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...:::: CHI SIAMO ::::...
Il P.U.R.M. si fonda sul
principio della cultura territoriale, quel principio che non può
prescindere dalla partecipazione di tutte le realtà presenti in un
territorio: forze sociali, rappresentanti delle professioni,
imprese, liberi cittadini.
Il territorio è coinvolto in un processo di crescente competizione
(economica e culturale), che impone la costruzione, la difesa e
l'accrescimento dei vantaggi competitivi territoriali che possono
essere realizzati solo attraverso una serie di realtà locali e
strumenti collegati fra loro.
Il collegamento tra questi strumenti è la massima espressione della
cultura della partecipazione, la creazione di una rete funzionale
sempre più ramificata nel territorio è la risposta alle esigenze non
solo del mercato economico, ma soprattutto dei liberi cittadini.
L’obiettivo del Polo Universitario è un meccanismo flessibile, che
si adatta di volta in volta alle esigenze del territorio, che sa
come mettere in rete le potenzialità delle Regioni Mediterranee, che
garantisce il bene comune..
Il Polo Universitario nasce in sintonia con il dettato normativo
della legge del 19 Novembre 1990 n° 341 sulla riforma degli
ordinamenti didattici universitari, in attuazione dell’art. 8 in cui
è prevista la collaborazione delle Università con Regioni, Enti
locali, Province autonome, per la realizzazione di attività
culturali e formative da parte di terzi attraverso convenzioni e
consorzi.
Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Tecnico Scientifico
del Polo, operano in rete con il Territorio e l’ Università.
Il Consiglio di amministrazione ed il comitato tecnico scientifico
individuano nel territorio le esigenze culturali, scientifiche e
tecnologiche necessarie, ed insieme al territorio (Enti locali,
Imprese, 3° Settore, Associazioni) agiscono nella progettualità e
nel coinvolgimento delle Università (italiane e straniere) per la
realizzazione didattica istituzionale dei corsi universitari e/o di
formazione professionale.
In linea con la cultura del territorio e della partecipazione,
questo meccanismo flessibile non è un semplice decentramento
burocratico o una sede distaccata delle Università, ma è il cuore di
una rete educativa, funzionale ed operativa nel territorio.
La preparazione culturale, scientifica e tecnologia degli studenti
nei settori:
Ambiente, Energia, Nuove Tecnologie, ITC, Agricoltura, Beni
Culturali, Turismo, è realizzata in sedi stabili o attraverso la
formazione a distanza.
Per la Didattica frontale nella sede stabile, la presenza di un
Campus Universitario fornito di tutti i servizi necessari
(biblioteche, mezzi di trasporto, mense) è una opportunità
vantaggiosa per tutti gli studenti (italiani e stranieri) per
conoscere il territorio e per sviluppare la cultura di gruppo e
della partecipazione.
Per la Formazione a distanza il Polo Universitario è dotato di reti
terrestri o satellitari che in modalità FAD permettono la formazione
tramite “video-conferenze e sistemi di lavagna condivisa”.
Per la realizzazione dei corsi universitari e/o di formazione
professionale, il Polo si avvale della collaborazione di docenti,
esperti, tecnici e ricercatori sia italiani che stranieri, nonché di
organismi di studio e ricerca, di imprese pubbliche o private sia in
Italia che all’estero.
In linea con l’ Unione Europea il Polo è attento a tutte le
iniziative di orientamento, formazione professionale, inserimento
nel mondo del lavoro e obbligo formativo.
In Conclusione il Polo Universitario Regioni Mediterranee, con
l’utilizzo della progettazione, della tecnologia, della rete
educativa, con l’ausilio di tutti i consorziati e delle Università,
intende promuovere lo sviluppo ed il bene comune nelle Regioni
Mediterranee.
Cultura, partecipazione, solidarietà, impegno, contraddistinguono il
nostro progetto:
P.U.R.M.
l’Università che vuole
valorizzare il tuo territorio
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